Torretta
La Torretta è uno degli elementi architettonici più iconici del Circolo del Tennis Firenze 1898, affacciata sui campi in terra battuta immersi nel verde delle Cascine. Fin dalle origini del circolo, rappresenta il cuore della vita sociale del club: un luogo dove soci e appassionati si incontrano per condividere la passione per il tennis.
Recentemente restaurata e riportata al suo antico splendore grazie al contributo di Embassy Cargo, la Torretta è oggi uno spazio elegante e versatile a disposizione dei soci.
Gli ambienti interni e le due terrazze panoramiche la rendono la cornice ideale per eventi, feste private, convegni, iniziative culturali e riunioni di lavoro, offrendo un’atmosfera unica dove storia, sport e convivialità si incontrano.
Torretta

Sale Carte
Due ampie sale della palazzina con 12 tavoli sono adibite al gioco delle carte. Soprattutto il bridge, praticato dai soci fin dagli anni 40, è molto popolare.
Alcuni fra i più forti giocatori italiani sono soci del Circolo Tennis Firenze. Tornei di Burraco e di Bridge si svolgono nella Club House ogni 15 giorni. Una classifica finale premia ogni anno i vincitori con coppe d’argento. Alcune serate bridgistiche si svolgono anche per beneficenza, inoltre negli ultimi tempi sono stati effettuati gemellaggi con altri prestigiosi Circoli di Firenze e dintorni.
Sale Carte

Palestra
Dal 2011 una bella e funzionale palestra è a disposizione dei soci. Una grande sala di circa centoventi metri quadri tutta a vetri, completamente attrezzata con macchinari cardio fitness e isotonici, si affaccia sul parco del Circolo. Per i soci che la frequentano è come allenarsi immersi nel verde delle cascine.
Nelle 2 sale al piano superiore si svolgono i corsi collettivi che propongono tutte le più moderne attività legate al fitness.
Le attività svolte in palestra sono gestite in sinergia con Fit in Valley che mette a disposizione dei soci del Circolo personale altamente qualificato.
Tutti i corsi collettivi sono compresi nelle quote sociali ed è possibile inoltre fissare delle sedute di personal trainer.
Yoga - Giudith
Uno dei sistemi più antichi del mondo per tenersi in forma. Una “filosofia di vita”, nata in India più di duemila anni fa, che ha l’obiettivo di aiutarci a trovare il nostro equilibrio fra corpo, mente e spirito.
Pilates - Corrado
Allenamento di gruppo che attraverso un ottimale controllo del core migliora tono muscolare e postura.
Bio Move - Monica
Lezione moderatamente dinamica, allena sia il tono muscolare che l’efficienza cardiocircolatoria attraverso esercizi di mobilità, di tonificazione a carico naturale o con piccoli attrezzi, proposti con una componente coordinativa ed a ritmo musicale. La lezione prevede una parte finale di rilassamento e Bioginnastica per il raggiungimento di un benessere psicofisico.
Funzionale - Ilic
Allenamento di gruppo che migliora numerose capacità dell’organismo (muscolari, cardiorespiratorie e articolari) per un miglior stile di vita.
Boxe - Vigan
Allenamento specifico praticato dai pugili.
Preparazione Atletica al Tennis
Allenamento di gruppo specifico per giocatori di tennis.
Palestra

Ristorante
All’interno della palazzina del Circolo Tennis Firenze è situato il Ristorante. In un’atmosfera dove si respira tennis, il ristorante offre un’esperienza culinaria per i membri del circolo, familiari ed amici. Il design in stile con la palazzina del Circolo è accogliente, arricchito da dettagli tennistici, crea un’atmosfera piacevole e informale. Le ampie finestre permettono una vista panoramica sulle strutture del circolo e sui campi da tennis, aggiungendo un tocco di bellezza naturale al vostro pasto. Per prenotazione contattare direttamente il ristorante.
Ristorante
Il nuovo ristorante sul retro della palazzina è una grande sala tutta a vetri che si affaccia sul giardino

Pro Shop
Situato all’interno del fabbricato originario del Circolo, lo stesso luogo in cui nacque la Federazione Italiana Tennis, il Pro Shop del Circolo Tennis Firenze 1898 è uno spazio che unisce tradizione e servizio ai soci.
Riservato esclusivamente ai membri del Circolo, il Pro Shop offre il servizio di incordatura professionale delle racchette e una selezione di materiale tecnico per tennis e padel, tra cui racchette, corde, grip e accessori. È inoltre disponibile una proposta di abbigliamento sportivo pensata per l’attività in campo e per la vita del Club.
Un servizio dedicato ai soci, pensato per accompagnare con qualità e competenza la pratica sportiva all’interno del Circolo.
Pro Shop
Il torneo annuale di calcetto tra i soci del Circolo del Tennis è ormai una consolidata tradizione

Il primo campo da tennis del Circolo di Firenze fu il prato delle Cascine, da cui Lawn Tennis Club, dove i giocatori piantavano i paletti di sostegno della rete, le righe in stoffa e i fissa righe.
Corrispondeva più o meno all’attuale numero otto. Era l’anno 1898, di lì a poco si sarebbe costituito il Circolo Tennis Firenze per iniziativa di 30 soci fondatori. All’inizio si giocava su un solo campo in erba ma poi, con la costruzione della palazzina nel 1900 e i primi tornei nazionali ad handicap i campi in terra battuta, da uno diventeranno tre, situati uno dopo l’altro davanti alla palazzina.
Qualche anno dopo fu costruito un altro campo che si aggiunse ai primi tre, ma messo di traverso e che all’occorrenza poteva essere dotato di tribune. Agli inizi degli anni trenta i campi erano quattro, ma si riuscì ad ottenere la concessione dal Comune di un’ampia zona retrostante la palazzina, detta “la rotonda”. Qui furono costruiti gli attuali campi 1 e 3 dotati di tribune, dove si sono svolti numerosi incontri di coppa Davis e il Torneo Internazionale e dove ancora oggi si disputano le gare a squadre più importanti e le finali del torneo giovanile. Con la costruzione della piscina nel 1939, fu tolto il campo di traverso, ormai inutile, dando così spazio a due campi invece che ad uno. Poco prima della guerra dunque i campi erano diventati sette: due dietro e cinque davanti alla palazzina. Tali rimasero fino agli anni sessanta quando, affittato dal Comune un ulteriore porzione di terreno della “Rotonda”, furono aggiunti i campi 2 e 10.Sempre in quegli anni, davanti alla palazzina, con tre campi di traverso invece che in fila (5-6-7) se ne guadagnò uno, per cui i campi divennero 10.
Nel 2003 infine, acquisita sempre in affitto dal Comune, un’area adiacente, furono realizzati due campi da tennis in erba sintetica, dove è possibile giocare anche a calcetto.
Campi tennis
Il primo campo da tennis del Circolo di Firenze creato nel 1898 fu il prato delle Cascine, da cui Lawn Tennis Club

Piscina
A metà degli anni trenta il Circolo Tennis Firenze, per aumentare il numero dei soci, decise di costruire una piscina. L’incarico di realizzarla fu dato all’architetto Gherardo Bosio, uno dei massimi esponenti del razionalismo italiano, che aveva già realizzato per il Golf dell’Ugolino una Club House considerata oggi una delle massime espressioni dell’architettura sportiva degli anni trenta.
La sua morte prematura nel ’42 gli impedì di portare a termine importanti progetti urbanistici in Italia e all’estero. Nel 1935, sempre per il golf, Bosio aveva realizzato una piscina che sarà poi presa a modello per quella del tennis costruita nel 1939. Nell’esecuzione e in parte al progetto partecipò con la sua impresa l’ architetto e ingegnere Pierluigi Nervi specialista di costruzioni in cemento armato, che sarà uno dei protagonisti dell’architettura italiana del dopoguerra. Nel 1932 Nervi aveva già realizzato lo Stadio Comunale con la famosa pensilina, divenuto poi monumento nazionale.
La piscina del Tennis Firenze, bellissimo esempio di architettura razionalista, è lunga 25 metri per 12,5. È un invaso di cemento rivestito originariamente di tessere di ceramica di colore celeste. La profondità massima è di metri 3,75. Il trampolino di metri 3,5 in cemento armato con conglomerato ad alta resistenza, progettato da Nervi e Bosio, unisce genialmente in una soluzione continua l’elemento della scaletta con quello della piattaforma. In uno spazio adiacente, sempre su progetto di Bosio, le cabine spogliatoi, costruite in mattone e intonacate in cemento. Intorno alla piscina, un pavimento a quadroni di pietra artificiale: elementi tuttora esistenti. L’equilibrio rigoroso delle proporzioni e la modernità delle soluzioni raggiunte danno un risultato di grande armonia ed eleganza e la rendono ancora attuale dopo più di sessant’anni.
Piscina
Piscina immersa nel verde del club con bar, ristorante. Atmosfera magica

Club house
La palazzina del tennis fu donata al Circolo dal presidente Giovanni Cini. Il progetto e l’esecuzione furono affidati all’architetto Pietro Berti (1847 – 1904) che aveva già al suo attivo, nella costruzione di impianti sportivi, le tribune per le corse dei cavalli alle Cascine.
Il piccolo edificio originariamente era ad un solo piano con una loggia al centro ed un coronamento costituito da un attico e un timpano. Il tutto di un gusto classicheggiante molto sobrio e misurato. Ma aldilà dei suoi meriti estetici, la palazzina del tennis fu un impianto per l’epoca avveniristico che rimase nella sua forma originaria pressoché immutato fino agli anni ’50. Divisa in tre parti: a sinistra, dove oggi c’è la grande sala carte, c’era lo spogliatoio uomini con al centro una grande stufa nera a legna per riscaldare in inverno i giocatori che si cambiavano; al centro la sala di lettura con un grande bar di marmo bianco; a destra, infine, dove oggi c’è la segreteria, gli spogliatoi delle donne.
Dopo qualche anno venne tolta la ringhiera centrale e i gradini diventarono tribuna per il pubblico. Più tardi, dopo la seconda guerra mondiale, la parte centrale verrà sopraelevata e sarà chiusa anche la loggia. Alla fine degli anni ’50, con l’aggiunta di una bella sala a vetri sul retro adibita a ristorante e con la costruzione in uno spazio adiacente dei nuovi spogliatoi maschili e femminili, le sue sale, tranne una piccola parte adibita a segreteria, saranno a completa disposizione dei soci.
Vi trovano spazio oltre al ristorante, due ampie sale carte , una sala per la televisione, una per i bambini , il bar e, nella parte sopraelevata, una sala assemblee. Rinnovamento nel rispetto delle forme originali sono le caratteristiche di questa opera che dopo tanti anni non ha perso la sua misura e la sua eleganza.
Club house
Ristorante, due ampie sale carte, una sala televisione, una per i bambini, bar e una sala assemblee

